Inspira profondamente. Espira. Sgranchisciti le dita. Sì, ce la puoi fare. Devi solo recensire un libro.
Più facile a dirsi che a farsi.
Eccomi qui, pronto (ma anche no) a recensire il primo libro su Rifugio di Carta, nonché l'ultimo del 2014:
| La Mappa del Tempo |
La mappa del Tempo, Félix J. Palma
Castelvecchi - LIT Libri In Tasca
640 pagine
Trama: Ammettiamolo: quanti di noi vorrebbero cambiare il passato e scoprire il futuro? Salvare una vita, fuggire da un'epoca scomoda, prendere una differente decisione o semplicemente girare a zonzo nel tempo.
È quanto vorrebbero fare Andrew Harrington e Claire Haggerty, e la Viaggi Temporali Murray sembrerebbe fatta proprio per loro: l'agenzia assicura di poter mostrare ai suoi clienti del 1896 il mitico anno 2000, data della battaglia finale tra il genere umano e i malvagi automi.
Andrew spera così di poter salvare la sua amata Marie, uccisa da Jack lo Squartatore; Claire, invece, spera di poter fuggire dalla pomposa, noiosa e insoddisfacente epoca vittoriana, epoca alla quale non sente di appartenere.
Nella rosa dei personaggi spicca lo scrittore di fantascienza H.G. Wells, che compare in tutti e tre i filoni narrativi del romanzo, nonché figure ambigue come Gilliam Murray o l'uomo del futuro Marcus Rhys.
Premetto che l'argomento dei viaggi nel tempo mi affascina tantissimo, e forse anche per questo il libro mi è piaciuto tantissimo. Dico anche in quanto credo che, oggettivamente, il romanzo meriti tantissimo.
Nonostante la mole abbastanza considerevole, il libro si rivela una lettura davvero piacevole e leggera, che intriga sempre e non stanca mai.
La Repubblica l'ha definito "un romanzo senza tregua", definizione che calza a pennello.
La Mappa del Tempo è in continuo movimento, i fatti si susseguono rapidi, ma ordinati e ben costruiti. La narrazione presenta, ovviamente, diversi momenti di riflessione, che contribuiscono a dare maggior spessore ai personaggi.
Il narratore ama ricordarci la sua onniscienza: lui vede tutto e sente tutto, e con toni ironici ce lo fa spesso presente.
I personaggi sono ben costruiti, ognuno con una sua "profondità": le paura, le speranze, ma anche il loro modo di vivere e di pensare, tutto questo traspare su carta.
Tra i personaggi ho apprezzato moltissimo H.G. Wells e Claire.
Claire è il personaggio in cui forse molti si riconosceranno, sotto alcuni aspetti; Claire è una giovane ragazza della Londra di fine Ottocento, che tutti reputano eccessivamente eccentrica e strana: lei stessa ammette di aver rovinato più serate di quanto sia ammissibile per una donna in età da marito.
Claire, amante dei romanzi, crede di esser nata nell'epoca sbagliata, dove non potrà mai vivere l'amore e la vita che sogna: i tempi sono cambiati rispetto alle epoche decantate nei suoi libri; e possono cambiare ancora, grazie alla Viaggi Temporali Murray, che con i viaggi nel tempo apre una breccia nella sfiducia di Claire.
Wells è da molti ritenuto, assieme a Verne, il padre della fantascienza, ed è stato lui, grazie al suo romanzo La macchina del tempo, ad aver messo in fibrillazione tutta l'Inghilterra con la prospettiva di poter viaggiare nel tempo.
Wells si rivelerà un personaggio imprescindibile per la storia e molto affascinante: nonostante la sua "potenza" di scrittore, Bertie (come lo chiama la moglie) si sente instabile, in bilico tra il successo e lo sfacelo, e reputa di non riuscire a dare il meglio di sé nemmeno con i romanzi che tanto ama a scrivere.
Sono stato davvero contento che La mappa del Tempo sia stato l'ultimo libro letto dell'anno, perché mi ha regalato tre giorni (l'ho praticamente divorato) pieni di emozione, tra omicidi, viaggi nel tempo, guerre futuristiche e personaggi sui generis.
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| Libro fantastico, consigliatissimo! |
P.S. Credo proprio che leggerò La macchina del tempo di Wells, prossimamente!

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